
Custodire le cose più preziose vicino a sé mentre si dorme, dormirci addirittura sopra è stato un comportamento comune ad ogni latitudine e in ogni epoca. E se dipinti e illustrazioni di culture e tempi diversi documentano dell’esistenza di letti con funzione di contenitore realizzati con tecniche e materiali differenti, anche modi di dire di uso comune (come ''tenere i soldi sotto il materasso'' ) ci ricordano della istintiva attribuzione al letto di luogo dove conservare al sicuro le proprie cose più preziose.
Il letto ha quindi spesso associato l’idea del dormire all’idea di spazio sotto il materasso da fruire nei modi piu’ differenti. Ma è proprio il tempo in cui viviamo che acuisce questa necessità di usare il letto in modo diverso perchè le nostre case diventano sempre più piccole e perché abbiamo sempre più cose che non sappiamo dove mettere. Si pensi che un letto matrimoniale misura poco meno di 4 mq (quasi il 5% di un appartamento di 80 mq) e che lo spazio sotto il materasso rappresenta un ampio volume non utilizzato. Sfruttare il letto non solo per la funzione-sonno, ma anche per la funzione-spazio fu la soluzione , semplice e rivoluzionaria, come sono sempre le idee davvero innovative. Era il 1988, nasceva in Oggioni il primo Letto-Contenitore una geniale soluzione per sfruttare facilmente e razionalmente lo spazio sotto il materasso e rendere la casa un po’ più grande e confortevole.